info@newdistance.it +39 06.900.800.06
Immagine Evidenza Tuscia ok
0 ˚c Campi Scuola
A partire da € 125,00 (minimo 45 partecipanti)

Tutti i Segreti della Tuscia

Tutti i Segreti della Tuscia

Tuscia era la denominazione attribuita all’Etruria dopo la fine del dominio etrusco, invalso a partire dalla Tarda antichità e per tutto l’Alto Medioevo. Il nome indicava in origine un territorio assai vasto che comprendeva tutta l’Etruria storica, la Toscana, l’Umbria occidentale e il Lazio settentrionale, che le diverse vicissitudini storiche hanno ripartito in tre macroaree: la “Tuscia romana”, corrispondente al Lazio settentrionale con l’antica provincia pontificia del Patrimonio di San Pietro, che equivale oggi alla provincia di Roma nord fino al Lago di Bracciano; la “Tuscia ducale”, che includeva i territori del Lazio e dell’Umbria soggetti al Ducato di Spoleto; la “Tuscia longobarda”, grossomodo l’attuale Toscana, comprendente i territori sottoposti ai Longobardi e costituenti il Ducato di Tuscia.
Il coronimo Tuscia deriva dal latino tuscia (si pronuncia tuskia), il territorio abitato dai tusci, ovvero dagli etruschi, plurale del latino tuscus, contrazione di etruscus. Da Tuscia, sinonimo di Etruria, derivano il nome della regione Toscana e il nome del comune di Tuscania in provincia di Viterbo. In epoca medievale, e fino a tutto l’Ottocento, Tuscia era usato come sinonimo, oltre che di Etruria, anche di Toscana. Nell’uso contemporaneo il nome Tuscia è anche utilizzato per indicare i territori dell’Alto Lazio e delle aree confinanti di Toscana e Umbria. L’università fondata a Viterbo nel 1979 ha così assunto la denominazione di Università degli Studi della Tuscia.

Foto 1 Tuscia
Foto 2 Tuscia
Foto 3 Tuscia
Foto 4 Tuscia
Giorno 1

Giorno 1

Sistemazione in pullman Gran Turismo e partenza. Durante la giornata escursione naturalistica presso la Riserva Naturale del Lago di Vico (i mille volti del parco, l’ambiente palustre che caratterizza le rive del lago, i prati – pascoli naturali, i coltivi a nocciolo). Mezza pensione

Giorno 2

Giorno 2

Mattina visita del Palazzo Farnese di Caprarola (le sale interne e il parco tipico giardino all’italiana) e delle Scuderie del Palazzo (al cui interno è stato allestito un museo dedicato alla flora e alla fauna della Riserva Naturale del Lago di Vico) Pomeriggio dedicato ad attività di laboratorio “Ceramica Rinascimentale” (decorare un manufatto di ceramica proprio mettendo in pratica le tecniche di disegno, pittura e utilizzando materiali come le crete e la terracotta) Al termine degustazione didattica (“la vellutata di nocciole” prodotto tipico di questo territorio). Mezza pensione

Giorno 3

Giorno 3

Mattina dedicata alla visita di Viterbo “La Città dei Papi”(il centro storico perfettamente conservato permette un “tuffo” nella storia dal Medioevo ad oggi) proseguimento con laboratorio didattico su “L’alimentazione nel Rinascimento” oppure “La scrittura del Rinascimento” (storia della scrittura, realizzazione di inchiostri, utilizzo del calamaio e realizzazione di una pagina su carta pergamena). Al termine sistemazione in pullman Gran Turismo e rientro al Vostro Istituto.

Grande Pullman Gran Turismo