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Immagine Evidenza Friuli Seconda Guerra
A partire da € 185,00 (minimo 45 partecipanti)

Sulle orme della storia, la seconda guerra mondiale oltre il confine italiano

Sulle orme della storia, la seconda guerra mondiale oltre il confine italiano.

Incastonato tra alcuni spettacolari paesaggi di montagna, questi campi di battaglia di rado visitati hanno cambiato poco nel corso degli anni. Potrete ammirare molte delle posizioni precarie ed esposti occupati da entrambe le parti e visitare molte delle caverne ingegnosi e gallerie che sono stati costruiti per calore e protezione durante i rigidi inverni. Il contrasto con la topografia del fronte occidentale è notevole; per la pioggia e vento spazzato trincee costruite in gesso e fango, immaginare trincee scavate nella roccia per la protezione contro la neve, il ghiaccio e valanghe.
Oggi l’area su cui queste battaglie furono combattute a cavallo del confine tra Italia e Slovenia e noi godere di alcuni dei migliori ospitalità e la cucina che entrambi i paesi hanno da offrire.
Mentre gli italiani tergiversato sull’opportunità di unirsi alle potenze dell’Intesa nella loro lotta contro le potenze centrali, gli austro-ungarici impostato su fortificare i propri confini alpini. Quando l’Italia ha infine deciso di prendere le armi, il terreno unico veramente pratico di portare la lotta al nemico era lungo il fiume Isonzo, dove ha fatto ben 11 importanti tentativi di guidare attraverso Lubiana Gap fino a quando furono finalmente vanificati dalla spettacolare contro-offensiva austriaca di Caporetto (dove un giovane ufficiale tedesco di nome Erwin Rommel ha guadagnato i suoi speroni).Ciò ha portato, alla fine del 1917, l’arrivo di cinque britannici e sei divisioni francesi intorno Asiago rafforzare le riallineato posizioni italiane. Questa piccola forza è stato quello di avere un ruolo sproporzionato nel respingere l’ultima stoccata austro-ungarico sul Paive nel giugno 1918 e ha guidato la ricerca durante la battaglia finale di Vittorio Veneto, assistendo gli italiani nella loro ‘furto di terra’ entro la fine della guerra .

“L’Italia sarà più grande con la conquista, l’acquisto di territorio non nella vergogna, ma a prezzo di sangue e di gloria”.

Gabriele D’Annunzio 1915

dicembre: 2018
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Foto 1 Friuli Seconda Guerra
Foto 2 Friuli Seconda Guerra
Foto 3 Friuli Seconda Guerra
Foto 4 Friuli Seconda Guerra
Giorno 1

Giorno 1

Partenza con pullman Gran Turismo per il Friuli. Sosta lungo il percorso per visita di Ferrara con i docenti accompagnatori (il cui centro storico è considerato esempio di corte rinascimentale italiana per eccellenza). Arrivo in hotel. Mezza pensione

Giorno 2

Giorno 2

Mattina visita di Trieste (la Basilica Civile Romana, il Castello quattrocentesco, l’ omonima Cattedrale, piazza Unità d’ Italia e le numerose vie del centro storico) Pomeriggio visita delle Foibe di Basovizza e della Risiera di San Saba. Mezza pensione

Giorno 3

Giorno 3

Giornata dedicata alla visita di Lubljana (esempio di barocco mitteleuropeo successivamente territorio conteso durante il ‘900, sarà possibile percorrere il POT – percorso pedonale che sorge dove un tempo venne installato il filo spinato facendo del quartiere un vero e proprio ghetto ) e le Grotte di Postumia con i docenti accompagnatori. Mezza pensione

Giorno 4

Giorno 4

Giornata dedicata alla visita della Penisola d’Istria (Rovigno – borgo dei pescatori che ha origini che risalgo all’epoca del bronzo e Parenzo – la città vecchia dichiarata patrimonio UNESCO perché conserva il castrum romano originale). Mezza pensione

Giorno 5

Giorno 5

Partenza per Roma con pullman Gran Turismo. Sosta lungo il percorso a Marzabotto per visita della città con i docenti accompagnatori (luogo simbolo di una delle stragi più violente commesse dai nazi-fascisti). Arrivo davanti al Vostro istituto in tarda serata.

N.B. POSSIBILITA’ DI PERSONALIZZARE IL PROGRAMMA A SECONDA DELLE PROPRIE ESIGENZE